Vaccino come atto d'amore? Epistemologia della scelta etica in tempi di pandemia

Riferimento: 9788897328162

Editore: Phronesis
Autore: Di Blasi Fulvio
Collana: Etica applicata
Pagine: 309 p., Libro in brossura
EAN: 9788897328162
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Descrizione

Il volume ripercorre i fondamenti dell'analisi dell'atto morale per riscoprire che cosa significa fare il bene o fare il male sia nella tradizione cristiana che in quella del pensiero occidentale, anche giuridico. La scelta etica presuppone la conoscenza adeguata di tutti i fattori rilevanti dell'agire. Il libro si concentra sulla definizione di vaccino anti Covid come possibile oggetto di scelta (individuale o collettiva) e sui motivi che possono generare su di esso dubbi e incertezze. La metodologia di Di Blasi parte dalle fonti primarie, dai documenti delle agenzie autorizzative come FDA ed EMA. L'epistemologia dei vaccini e la scienza che li caratterizza vengono spiegate nel contesto delle autorizzazioni giuridiche dei vaccini e delle questioni che da esse sono derivate. Il libro è anche un'ottima fonte per chi voglia ripercorrere i tratti salienti della storia di questi vaccini e comprenderne appieno il significato politico e istituzionale. Degni di nota sono i capitoli che affrontano il caso AstraZeneca, l'approvazione del vaccino Pfizer, il cambio di definizione di vaccino o il senso dell'immunità garantita alle case farmaceutiche e agli operatori sanitari.